La gloria di questo mondo

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Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. (1 Pietro 5:8).

Non è difficile vedere come oggi più che mai la vita dell’uomo e attanagliata dalla morsa di satana che come il vecchio faraone d’Egitto la rende sempre più impossibile. Satana priva l’uomo della gioia, della pace, dell’amore, attraverso situazioni drammatiche che piombano come macigni sulla sua vita e ciò a causa della cosiddetta “parte d’obbligo” che egli rivendica chiamata PECCATO.

La desolazione è che questa realtà può manifestarsi anche nella vita dei credenti, il verso su citato non è infatti rivolto al mondo ma Pietro lo indirizza alla Chiesa di Cristo. Satana, come un “leone ruggente”, cerca chi possa divorare tra i credenti! Essere semplicemente membro di una comunità, avere un incarico in chiesa non è efficace contro gli attacchi terribili del diavolo. Al contrario, lo è sicuramente un vita edificata sopra la “Roccia”, ovvero vissuta in profonda relazione col Signore, e ciò attraverso la preghiera personale e la Parola di DIO.

L’apostolo Giacomo scrive:

“Da dove vengono le guerre e le contese tra di voi? Non derivano forse dalle passioni che si agitano nelle vostre membra? Voi bramate e non avete; voi uccidete e invidiate e non potete ottenere; voi litigate e fate la guerra; non avete, perché non domandate; domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri. O gente adultera, non sapete che l’amicizia del mondo è inimicizia verso Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio, (Giacomo 4:1-4).

Satana cerca di rubarci la pace, la serenità, il giusto equilibrio in ogni sfera della nostra vita sia essa lavorativa, affettiva, spirituale. Egli cerca soprattutto di pianificare situazioni che mirano a destabilizzarci spiritualmente, ciò avviene attirandoci lontano da Dio con i piaceri e la ricerca della “gloria” di questo mondo.

Quando i credenti si allontanano da quella condizione di “santità”, diventano vulnerabili e dunque mostrano il fianco all’avversario che non perde tempo a scagliare le sue saette contro di noi. Noi siamo chiamati ad essere la “Luce” del mondo, il “sale “ della terra, Gesù ci ha incaricati di dare testimonianza con la nostra vita e la nostra parola, della realtà meravigliosa del regno dei cieli, per cui satana ce l’ha a morte con i credenti perché li vede come un grande minaccia per il suo regno di tenebre, ma pur sa che se riesce ad indebolirci mediante il peccato, inficerà la nostra missione evangelistica rendendoci incapaci.

Cari amici è un gravissimo errore sottovalutare le astuzie del Nemico, non pensiamo di poter goder di bei giorni rimanendo lontani dal Signore, se è vero che il salmista scrivendo del giusto dice :”…e tutto quello che fa prospererà”(Salmo 1:3), è vero anche il contrario per colui che non dimora nel Signore! La storia dei Regni d’Israele e di Giuda ci mostra l’avvicendarsi al trono di tanti Re, alcuni erano timorati di Dio, seguivano la Legge con tutto il loro cuore, altri erano erranti, pagani, la sorte di quest’ultimi fu desolante, ma quella dei primi gloriosa.

Tribolazione e angoscia sopra ogni uomo che fa il male; sul Giudeo prima e poi sul Greco; ma gloria, onore e pace a chiunque opera bene; al Giudeo prima e poi al Greco; (Romani 2:9-10).

Non invano Gesù ci chiama alla vigilanza continua, al fuggire il torpore spirituale che ci rende miopi al punto tale da non riuscire a vedere in quali pericolose situazioni ci troviamo. Chiunque ha fatto la terribile esperienza di essere lontano da Dio, sa che si imbatte in un territorio molto pericoloso, ”irto di spine e triboli” e popolato da serpenti e scorpioni.

Non te ne rendi conto pensi che tutto sia sotto controllo e che riesci a governare la situazione, ma è proprio questa illusione di autosufficienza che ti spinge diritto verso il fallimento. Anche Sansone credeva di poter venire a capo della situazione difficile che si era presentata, pensava che Dio fosse con lui, ma Dio si era ritirato da lui perché lui si era allontanato da Dio, cosa gli accadde?

Dio vi benedica.

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